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Trump - Biden, chi l’avrà vinta?

Opinioni monarchiche - Gio, 12/11/2020 - 19:33

Trump - Biden, chi l’avrà vinta?

Gli “esportatori di democrazia” con le ossa rotte…

Premetto che ho provato un forte sentimento di vergogna quando ho appreso che anche il governo italiano, nella persona onnipresente di Giuseppe Conte, si era congratulato con Joe Biden per la “vittoria” alle ultime elezioni presidenziali americane. Provo vergogna perché ad oggi 12.11.2020, negli stati Uniti d’America, Biden, galoppino delle lobby, cameriere della finanza, non è ancora stato dichiarato ufficialmente vincitore. Ciò vuol dire che, il nostro governo non risponde a delle normali relazioni tra stati sovrani, ma risulta in toto condizionato da interessi di parte. Così, mentre Russia e Cina, che sono tra i pochi Paesi che ancora possono dirsi indipendenti, si sono ben guardati dall’inviare le loro congratulazioni ad uno dei due contendenti al posto di Presidente, tutta l’Europa ed in generale tutti i vassalli dell’impero statunitense,  hanno già dato prova del loro servilismo, inviando a Biden messaggi di congratulazione. Come sempre, in Italia non siamo secondi a nessuno, e così, oltre a Conte e Mattarella, diversi altri “personaggi” della nostra decadente classe politica, si sono inchinati a quello che credono il loro nuovo padrone. Forze di governo o di opposizione poco cambia, se è vero, che anche Giorgetti, centurione e famoso statista della Lega, ha fatto avere un suo messaggio.


Ora c’è sicuramente da sperare che tutta questa melma di ipocriti, dalla Merkel a Macron, da Conte a Zingaretti, abbia visto bene, e che Biden alla fine, sia effettivamente dichiarato vincitore e 46° Presidente americano. In caso contrario, una figuraccia è assicurata!!!

Biden dato per vincitore certo domenica 8, sembra molto meno certo oggi, giovedì 12 novembre.

Evidente infatti che, i brogli denunciati dall’attuale presidente in carica Donald Trump, siano una realtà, e che un’indagine si è avviata per far luce sui fatti, per stabilire quanto questi, abbiano avuto peso sull’esito finale della consultazione.

Sarà certamente un processo complicato, e bisognerà capire nei prossimi giorni se, alla sete di verità, si preferirà mantenere una dignitosa immagine delle istituzioni americane, che da sempre vengono dipinte come la culla della democrazia.

In questa battaglia si scontrano certamente due mentalità opposte, quelle della verità e quella della politica. Che Trump non sia un politico lo si comprende da mille particolari, così come da mille particolari, Biden non può che essere riconosciuto per un vero politico di professione.

Irregolarità più o meno evidenti infatti, alle elezioni americane ve ne sono sempre state. Il sistema politico americano però, perfettamente tarato su queste anomalie è sempre stato ermetico sull’argomento, evitando che le irregolarità fossero ufficialmente riconosciute o confermate. I politici americani insomma, siano essi repubblicani che democratici, hanno sempre difeso il sistema per quanto marcio esso sia. Se al posto di Trump ad esempio, vi fosse stato un chicchessia repubblicano di mestiere, …un Bush, tanto per capirci, pur essendo rimasto “trombato” dalla truffa elettorale, non si sarebbe neppure sognato di sollevare un polverone. Tuttalpiù si sarebbe accordato sottobanco per averne un interesse di ritorno.

Eloquente su questo argomento, la proposta di Biden, di elargire ai repubblicani, ben tre posti di rilievo nell’amministrazione della nuova presidenza. Eloquente naturalmente, del livello che la truffa elettorale deve aver raggiunto in queste recenti elezioni.

Trump purtroppo, per la credibilità delle istituzioni americane, non è un politico è ha fatto chiaramente intendere che è pronto ad andare fino in fondo. Personalmente, credo che Trump, se riuscisse nel suo intento, potrebbe diventare lo scardinatore del sistema corrotto su cui si regge Washington.

Ciò, confermerebbe quanto è già ora evidente, d’essere uno dei migliori presidenti degli Stati Uniti d’America dopo Kennedy. 

Certo gli americani che contano e gli Stati Uniti d’America ne uscirebbero con le ossa rotte della loro credibilità internazionale quali esportatori di democrazia, ma il popolo americano ne avrebbe sicuro giovamento, ottenendo in cambio, un’amministrazione più vicina alle reali necessità della gente.

Aldilà di quanto i media ci fanno credere, Trump ha ottenuto un risultato elettorale straordinario e senza precedenti che solo un complicato sistema di conteggio voti e di “grandi elettori” sta tentando di mettere in secondo piano.

Se non ci fosse stato l’intoppo dell’epidemia Covid-19, per Biden, non ci sarebbe stata storia, fatto questo, riconosciuto praticamente da tutti, in America e non… Anche sotto questa luce quindi, occorre chiedersi obiettivamente, quanto di questa epidemia sia stato naturale e quanto sia stato pilotato per fini politici.

Al momento meglio non pronunciarsi , ma credo sia opportuno ricordare a Trump, di guardarsi bene alle spalle. Questi “signori” sono capaci di tutto!!!

 

Alberto Conterio - 12.11.2020 What do you want to do ?New mailCopy

“Negazionista” orgoglioso

Opinioni monarchiche - Ven, 06/11/2020 - 21:52

“Negazionista” orgoglioso

Chi come me, viene definito “negazionista” solo perché in questi nove mesi di follia collettiva, ancora ha il coraggio e la curiosità di porsi delle domande, oggi se la ride di gusto.

Certo è un riso amaro, e tantomeno c’è da essere fieri di questo, perché poggia sulla sofferenza di tanta gente, …sana, malata, ma anche soltanto confusa o disperata.

Tuttavia, me rido di gusto.

Passata la prima ondata di questo strano virus, con i danni che conosciamo, soprattutto economici, morali e psicologici, il gioco per noi “negazionisti” sembrava fatto. Saremmo tornati presto a fare ciò che avevamo sempre fatto, saremmo tornati padroni della nostra libertà. 


Le persone perbene però, quelle informate, quelle che studiano queste cose, quelle che decidono, quelle che hanno la responsabilità della salute dei cittadini, o anche soltanto coloro che desideravano darsi un tono in tivvù, ci mettevano in guardia su una possibile, anzi, una certa seconda ondata di questa pestilenza con l’arrivo dell’autunno… Noi “negazionisti”, non li abbiamo ascoltati, ebri della nostra supponenza ci siamo fatti beffe di queste persone, abbiamo persino continuato a passeggiare per i parchi, a consumare il cappuccino al bar la mattina e l’aperitivo la sera!

Grazie a Dio, costoro hanno continuato a lavorare anche per noi… perché dopo Agosto, la curva dei contagi ha ripreso a salire.

Certo, per chi come noi “negazionisti” non ha mai studiato medicina e non ha la più pallida idea di cosa sia un virus, il tempo è passato veloce, tra una battuta e l’altra: risultava infatti difficile comprendere a cosa mai potessero servire gli stracci che ci obbligano a mettere davanti alla bocca, così come, ci sembrava ridicolo è incomprensibile il ragionamento (o l’interesse?) che porta a definire contagiato anche chi non ha alcun sintomo. Ma, ripeto, per fortuna c’erano loro, le persone responsabili e i delatori anche, che con delega ministeriale sono pronti alla denuncia (anonima) contro gli irresponsabili ed i burloni come noi. Bravi!

Così. Quando a fine settembre i numeri (non quelli del Lotto) hanno ricominciato ad essere importanti, si è tornati a parlare di possibile crisi sanitaria. In quel momento, chi come me, si era sempre definito un “negazionista”, avrebbe dovuto arrendersi all’evidenza, cospargersi il capo di cenere, chiedendo perdono e pietà… ma una vocina sottile proveniente dal più profondo della nostra anima ha contemporaneamente cominciato ad attirare la nostra attenzione:

Questa fantomatica seconda ondata su cosa si basa?  Si basa su un numero sempre crescente di tamponi molecolari effettuati sulla popolazione. Una popolazione sempre meno “vergine” al Covid-19 perché nei mesi, la possibilità di essere venuta a contatto con il virus è chiaramente aumentata .

Quindi, se è vero che a marzo/aprile, i positivi erano sicuramente malati e bisognosi di cure, oggi, coloro che vengono identificati come positivi sono a grande maggioranza persone sane che non hanno bisogno di cure. I dati ci dicono che oltre il 95% dei positivi al tampone, non hanno sintomi e non hanno bisogno di cure. Ora sappiamo pure che l’età media dei morti per covid-19, a marzo era di circa 80 anni, mentre oggi, è di circa 83 anni (dati ISTAT). Tutte persone naturalmente,  che avevano in concomitanza almeno una o più importanti patologie pregresse: si può quindi ragionevolmente affermare che a morire di questo virus sono solo persone anziane e malate.

Detto questo, e facendo i dovuti confronti  con il passato, possiamo scrivere che questa “pandemia” di covid-19 è del tutto analoga ad una normale epidemia di influenza? Noi “negazionisti” affermiamo di si, dati alla mano (sempre di fonte ISTAT) i morti in questi mesi, sono ne più e ne meno che i morti che si sono verificati nell’anno 2019, 2018, 2017 ecc. ecc.

Ma allora qual è il problema? Il problema è, che occorre credere, e noi “negazionisti” ci ostiniamo al contrario a ragionare con la nostra testa (che sia un sintomo occulto di questo “nuovo” virus?).

Comunque sia, l’epidemia o quel che è, avanza anche quando noi “negazionisti” cerchiamo di fare polemiche, …polemiche inutili insomma! Il morbo è una cosa seria, e ogni giorno a ricordarcelo c’è il lapidario comunicato della protezione civile: Tot contagi, tot tamponi, tot morti. Zone gialle, arancioni e rosse, Dpcm la sera e variante aggiornata e corretta (o corrotta?) la mattina. Monologhi televisivi di chi crede di essere uno statista, e silenzi assordanti di chi, per legge, dovrebbe pensare a far rispettare una costituzione. Come ho scritto poc’anzi però, sono solo le polemiche sterili e anche un poco isteriche di noi “negazionisti”. Per fortuna, coloro che credono a questa nuova religione, coloro che hanno continuato a lavorare in previsione della seconda ondata, coloro che avevano la certezza assoluta, di ciò, potranno vantarsi in futuro di aver salvato il Paese!

Tutto a posto allora? Diciamo che in teoria dovrebbe essere tutto a posto, se non ché, niente funziona…

E non è il solito sproloquio di un “negazionista” ! Ora desidero fare anch’io la persona seria: citerò quindi solo le informazioni degli editori “verificati” quelli che in questi mesi di emergenza, hanno continuato a passare la loro lingua tra le chiappe del potere, fingendo che il gusto della merda, fosse in realtà prelibata marmellata di lamponi!

Insomma, i contagi superano quotidianamente oltre 30.000 unità da più di una settimana, i pronto soccorso e le corsie degli ospedali sono straripanti (pare) di malati gravi, ma, ci accorgiamo solo ora con buona dose di ipocrisia che, i posti disponibili in terapia intensiva sono più o meno quelli disponibili a Febbraio - Marzo, che il personale ospedaliero è scarso, che l’addestramento dei pochi nuovi assunti è pari a zero; che ancora mancano i Dispositivi di Protezione Individuali per gli operatori sanitari, che negli ospedali non sono stati chiaramente separati i percorsi igienici (pulito/contaminato) e che quindi, malati ordinari e operatori sanitari si contagiano all’interno delle strutture che dovrebbero scongiurare ciò; che i bandi di concorso per ampliamenti, acquisti di attrezzature, ed altro ancora, sono stati in parte indetti solo sul finire del mese di ottobre, ed altri ancora, mai attivati; che tutta una serie di cure sperimentali, che avevano dato ottimi risultati pratici, ancora non sono state “validate” dalle autorità competenti, che i vaccini non esistono e che non si hanno date certe sulla loro introduzione. Infine, che i medici di base, lasciati soli negli ambulatori, non sono stati potenziati ed affiancati da altri operatori del settore per intervenire sugli ammalati più lievi a casa degli stessi, come era stato tanto auspicato…

Insomma il nulla cosmico! Vediamo se sono stato chiaro: coloro che sapevano della seconda ondata, anzi, che l’auspicavano questa seconda ondata, per dimostrare quanto erano bravi, consapevoli e seri, non hanno fatto un cazzo di quello che avrebbe dovuto fare. Questa la verità!

Ma ancora non basta, perché a questo vergognoso e colpevole stato di cose, occorre aggiungere che si è dolosamente evitato di rivedere e migliorare il sistema dei trasporti pubblici, per igienizzazione o sanificazione giornalmente i Bus, i Treni, le Metropolitane e le loro Stazioni, così come ci si è ben guardati dall’intervenire con una diversa programmazione degli orari di lavoro (almeno del settore pubblico) e della scuola per evitare le folle nelle ore di punta.

Nulla di tutto ciò, forse perché le responsabilità della nuova ondata occorreva attribuirla ai cittadini, cioè a coloro che nonostante tutto e tutti si ostinano a voler vivere a modo loro e a pensare con il proprio cervello?

Siamo solo noi “negazionisti” a vedere queste dissonanze, queste ridicole situazioni, questi aborti della ragione, oppure chi in questi mesi, mettendo il cervello sott’olio si è crogiolato nelle sue convinzioni malate o nei suoi interessi materiali?

La colpa dei nuovi contagi e di questa nuova emergenza ospedaliera, è forse da attribuire a chi va a comprare il giornale la mattina o a chi doveva promuovere l’igiene e la pulizia di trasporti e aree pubbliche. Sarà colpa di chi non crede in questo fantasioso racconto, a far morire delle persone anziane o sarà colpa di chi aveva il dovere di proteggerle adeguatamente, conoscendo con certezza quello che doveva succedere?

Concludo: sono orgoglioso di non essermi piegato a questa “romanzatura” della realtà.

Mi sarò sbagliato? Vedremo quando il quadro sarà completo!

Nel frattempo, mi godo lo spettacolo ridicolo di chi, invece di andare in Chiesa a pregare il buon Dio, ha creduto maggiormente di moda avallare la nuova religione terapeutica degli stregoni di palazzo e dei loro intrallazzi mafiosi. Altro che negazionisti!

Sono costoro che rappresentano un pericolo mortale per la società, non l’influenza!    Alberto Conterio - 06.11.2020  What do you want to do ?New mailCopyWhat do you want to do ?New mailCopy

Libertà, libertà

Opinioni monarchiche - Mar, 03/11/2020 - 22:26

Libertà, libertà

Non facciamoci ingannare ancora

Il tardivo tentativo del premier Conte di invitare le opposizioni a radunarsi in una “regia comune” per fronteggiare l’emergenza sanitaria, è tanto vigliacco quanto ridicolo. Con grande probabilità, a mio avviso, è semplicemente un tranello per prendere ancora tempo. L’idea di fondo, poggia sulla credenza che il nemico, il virus, venga da fuori, mentre dovrebbe essere ormai chiaro a tutti coloro che vogliono vedere, che il nemico è interno, e nulla ha a che fare con questa epidemia.

Nella migliore delle ipotesi, l'attuale esecutivo è un insieme di incapaci ed inetti irresponsabili. La statistica però, ci dice che ciò è praticamente impossibile, ergo, ci troviamo di fronte a dei traditori, che, con in mano, un disegno preciso, stanno facendo di tutto per portare l’Italia allo sfascio. Responsabilità divisa equamente, con la parte di “scienza” che appoggia costoro, o su cui costoro si appoggiano, e l’informazione nazionale, quella degli “editori seri”, certamente tutti collusi con interessi miliardari, soffiano sul fuoco generando sapientemente incertezza e panico.


I primi movimenti delle piazze in Italia, devono però aver destato l’attenzione di questi attori, proprio mentre stavano per attivare una seconda fase di chiusure mirate.

In questo contesto va inserito il tardivo tentando di spalmare colpe e responsabilità evidentissime, con l'opposizione.

E qui, dobbiamo spendere due paroline sull’opposizione. Esclusi alcuni lodevoli tentativi di richiamare l’attenzione della gente, compiuti perlopiù dalla combattiva Meloni, bisogna avere il coraggio di scrivere che, di questa opposizione non sappiamo davvero cosa farcene. A tratti inconcludente, a tratti confusa, in questi mesi non è mai stata convincente. La sua camaleontica capacità di criticare l’operato del governo, senza però mai arrivare a convincere la gente su punti di vista condivisi tra loro stessi, ha giocato innegabilmente a favore del governo stesso. La chiusura delle frontiere, il Mes, il ruolo dell’Europa, i provvedimenti economici da intraprendere, non sono che alcuni importanti argomenti sul quale l’opposizione si è divisa più volte in questi mesi, quando invece avrebbe dovuto mostrare unità.

Fatta questa breve premessa, non staro a parlarvi di Salute e di Lavoro: questioni certamente importanti ma non fondamentali. Non dobbiamo infatti dimenticare la libertà.

Umberto II, amava ricordare che “Con la libertà tutto è possibile, senza libertà tutto è perduto”.

Quanto aveva ragione!

Con la libertà, abbiamo la facoltà di curarci, di studiare, di aprire un’attività, di viaggiare, di scambiare tra noi opinioni e contatti… tutte cose che oggi facciamo con fatica o non possiamo più fare!

I nostri nonni ed in parte i nostri padri, non pensarono alla loro salute quando la libertà fu messa in gioco... Da febbraio ad oggi invece, molte, troppe libertà, ci sono state tolte per salvaguardare (a parole, e soltanto a parole) la nostra salute. Sono riflessioni che dobbiamo fare, se abbiamo a cuore ciò che abbiamo costruito e ciò che vorremmo per i nostri figli!

La libertà ha sempre un prezzo, mentre la schiavitù guarda caso, viene elargita gratuitamente.

Non ho idea di cosa potrà succedere e di come potremo uscire da questa “parentesi” ma sono certo che, se nei prossimi mesi, dovesse risolversi tutto per il meglio, sarà per esclusivo merito della piazza. Merito quindi del popolo in protesta, con tutti i valori, le idee e gli eccessi anche, che la gente dovrà e saprà esprimere...

È solo questione di tempo!

 

Alberto Conterio - 03.11.2020

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Covid-19, un esperimento sociale?

Italia Reale Stella e Corona di Biella - Sab, 31/10/2020 - 10:19

Covid-19, un esperimento sociale?

Quali sono le intenzioni delle istituzioni e quanta pazienza avrà ancora la gente?

 

Tanto per iniziare, come ormai di consueto su ogni canale televisivo o radiofonico, desidero divulgare alcuni dati sul Coronavirus… Secondo l’Istituto Superiore della Sanità ISS, ad oggi, l’età media dei decessi per causa del Covid-19, e di 82 anni, a marzo era di 80 anni, mentre l’età media dei morti per Covid-19 in concomitanza di altre patologie e di 73 anni, a marzo era di 62 anni.

Altro dato importante da tener ben presente, sono i morti sotto ai 50 anni di età: l’1,1% degli ammalati. Costoro però presentano tutti importanti patologie pregresse. A conferma di ciò, da uno studio recentissimamente pubblicato dall’Organizzazione mondiale della Sanità OMS, si evince che la percentuale di letalità di questo virus al di sotto dei 70 anni di età è pari allo 0,05%. Verrebbe da dire, il nulla cosmico insomma!

Aggiungo che l’efficacia dei tamponi, è messa in discussione da molti specialisti sanitari così come non si fa peccato a dubitare dell’onestà dei conteggi effettuati e spacciati nei vari bollettini “di guerra” televisivi. Un dato però,  emerge inequivocabile da tutti questi numeri: il 95% dei soggetti positivi al tampone presentano una carica virale bassissima con scarse possibilità di infettare altre persone, oppure non presentano nessun sintomo e capacità di infettare. Quindi?

Quindi, un quadro in netto contrasto con il terrorismo mediatico  che viene divulgato su scala nazionale da tutti gli organi di stampa “seri”.


Detto questo, occorre scrivere che il DPCM del 24 ottobre ultimo scorso, emanato dall’Avvocato Conte da Palazzo Chigi, è ridicolo.

Andando nello specifico poi, le considerazioni che si possono avere del “nostro” presidente, non sono certo positive, anzi…

Intanto, occorre essere coscienti che, un DPCM è un atto amministrativo che non ha la forza e la legittimità di una Legge, che essendo un atto politico, trae la sua legittimità dal Parlamento composto dai rappresentanti del popolo eletti democraticamente.

Un DPCM invece trae la sua legittimità quando è motivato da un fatto oggettivo incontrovertibile. Scendiamo  nel particolare: Per quanto riguarda Palestre e Piscine ad esempio, il Ministro Spadafora, in data 21 ottobre, dichiarava che, dopo i rigorosi controlli eseguiti dai Nas, non risultano evidenze di focolai di infezione in Palestre e Piscine. Solo quattro giorni dopo però, questi settori venivano discriminati e nuovamente bloccati dal DPCM del 24 ottobre.

Di fatto, ci troviamo quindi di fronte ad un atto amministrativo assolutamente illegittimo, in quanto non motivato da nessun dato oggettivo.

Si può capire che questo esecutivo debba difendersi dalle critiche crescenti che arrivano dalla gente comune, ma non può certo farlo accanendosi contro la gente stessa. Se è vero che il contagio è in aumento, come starnazzato dalle oche del regime che pretendono d’essere chiamati giornalisti, non può certo essere colpa di Palestre, Piscine e Ristoranti.

Caso mai, è colpa del governo stesso, che da maggio ad oggi, avrebbe avuto il tempo per incrementare i posti in terapia intensiva, per “omologare” cure efficacissime e renderle legali e disponibili a tutti gli ospedali, per incrementare il numero dei mezzi pubblici disponibili e la loro costante igienizzazione, per riorganizzare gli orari della scuola e della pubblica amministrazione, per assumere il personale mancante negli ospedali, per accrescere la loro efficienza con aggiornamenti professionali e nuove attrezzature, per organizzare una medicina di prossimità in grado di curare gli ammalati fuori dagli ospedali, per proteggere meglio le fasce più deboli della popolazione, come gli ammalati cronici e gli anziani, per bloccare alla frontiera tutti coloro che risultassero positivi, invece di farli scorrazzare a loro piacimento per il territorio nazionale. Invece?

Il governo invece, in questi 5 mesi, non ha fatto nulla, o meglio, non ha fatto nulla che avesse un impatto sulla riduzione del rischio contagio, che avesse un impatto per accrescere le capacità di cura degli ammalati, che avesse un impatto sull’organizzazione generale della nazione per meglio rispondere all’emergenza… nulla di tutto questo. Il governo in cambio, si è adoperato per distribuire alcune prebende agli amici dei soliti interessati, che hanno dell’incredibile: Bonus vacanze, per poi lamentarsi che ad agosto la gente è andata in ferie aumentando le possibilità di contagio, Bonus monopattino, utile a mettere in crisi il già caotico traffico delle grandi città, l’acquisto di banchi con le rotelle, su cui l’intero mondo sta ridendo da mesi.

Credo che mai nella storia di questa repubblica, si siano visti tanti incapaci all’opera tutti assieme per distruggere il poco che restava della nostra Italia dopo 25 anni di moneta unica e regolamenti europei.

È chiaro ormai anche ai muri che, questo governo, ha una precisa missione da compiere, una volontà ideologica da imporre, per mettere fine a tutto ciò che abbiamo costruito e che in questi anni abbiamo cercato di difendere nonostante tutto e tutti.

Questo virus, sicuramente non banale, ma sicuramente non pericoloso come altri in passato, forzatamente elevato a “pandemia”, serve da grimaldello per rendere accettabile quest’opera di riprogrammazione sociale ed economica, come se ci trovassimo all’interno di un gigantesco esperimento sociale.

Mario Monti, disse senza vergognarsene, che, per fare passi in una direzione avversa al sentire della gente serve una crisi, che renda necessario, cioè che è inaccettabile.

La crisi, e che crisi, è stata costruita ad arte, ora vediamo dove desiderano arrivare.

Attenzione però; John Fitzgerald Kennedy, affermò che, chi rende oggi impossibile un cambiamento pacifico, rende domani, inevitabile un cambiamento violento!

I primi episodi di questa violenza li abbiamo visti nelle manifestazioni di protesta di Napoli e Torino dei giorni scorsi. La protesta inoltre si è già allargata (in modo pacifico per ora) in altre città italiane: Milano, Roma, Bologna, Palermo, Catania anche Trieste, dove le forze di polizia, hanno manifestato addirittura in accordo con chi protestava…

La domanda finale è: quanto si vorrà ancora prendere in giro il popolo e provocare la rabbia dello stesso?

 

Alberto Conterio - 30.10.2020

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Bavagli e museruole: vi siete fatti delle domande?

Opinioni monarchiche - Mer, 21/10/2020 - 22:17

Bavagli e museruole: vi siete fatti delle domande?

Un sacco di bugie, oppure irresponsabili mancanze?

 

Desidero fare qualche domanda ad alta voce trattando l’argomento “mascherine” o come dico io, bavaglio o museruola: ritengo che ormai, una buona fetta della popolazione italiana si sia fatta una sua idea su questo “attrezzo”, ma vale la pena esternare qualche riflessione e qualche domanda.

Le riflessioni e le domande, sono un esercizio difficile ma quanto mai necessario, soprattutto quando risulta evidente che questo esercizio, di libertà intellettuale se vogliamo, risulta molto inviso alle istituzioni e in chi, avrebbe il dovere di informarci.

Bando alle polemiche però, ed entriamo in argomento. 


Credo sia giusto ricordare che, proprio nel momento più buio di questa “epidemia”, cioè quando ci raccontavano giornalmente di centinaia di morti e migliaia di appestati in terapia intensiva, …marzo e aprile per intenderci, la museruola, non era obbligatoria all’aperto, e inizialmente, anche se muniti di autocertificazione per fare la spesa perché confinati agli arresti domiciliari, si poteva entrare nei supermercati a volto scoperto.

Le dichiarazioni di Angelo Borrelli, capo della protezione civile, in data 4 aprile 2020, non lasciavano certo dubbi in proposito: "Anche ieri ho detto che non uso la mascherina, ma rispetto le regole del distanziamento sociale. La mascherina è importante, se non si rispettano le distanze, per evitare l'infezione da virus" (Adn Kronos)

Ho ricordato ciò, perché, mano a mano che, la produzione di questi benedetti Dispositivi di Protezione Individuali diventava più abbondante e disponibile (Fiat da sola è in grado ormai di produrne 27 milioni di pezzi al giorno) guarda caso, le azioni delle museruole, hanno comincia salire, divenendo obbligatorie all’interno di spazi chiusi prima, e di recente anche all’aperto.

Naturalmente ciò è avvenuto in totale controtendenza rispetto alla pericolosità percepita del virus, che a marzo e aprile veniva spacciato per letale (complice forse gli errati protocolli di cura inizialmente utilizzati?) e che ad oggi, in assenza di gravi o gravissime patologie preesistenti sul paziente, sappiamo brillantemente curabile nel giro di qualche giorno… Come il raffreddore del resto!

Facciamo alcuni esempi, per non passare da visionari: mi piace ricordare Silvio Berlusconi, che certamente non si può dire che sia un giovanotto sano, curato in 11 giorni, Donald Trump, 4 giorni, Zlatan Ibrahimović, meno di una settimana, e a 2 settimane dall’avvenuta diagnosi d’essere stato colpito da questo “pericolosissimo” virus, ha segnato a 39 anni, una doppietta all’Inter nell’ultimo derby cittadino di Milano, segno evidente della sua grave debilitazione fisica!  Ma torniamo seri per carità!:

Mi chiedo come mai, se il virus è così aggressivo e pericoloso, possano andar bene mascherine e bavagli di qualsivoglia fattura forma e colore, tanto da essere ormai proposte al grande pubblico, in abbinamento a vestiti e costumi. Un dispositivo medico di protezione, non dovrebbe essere certificato e rispettare caratteristiche e materiali appropriati all’uso che gli è stato assegnato? Quando devo fare una iniezione o un prelievo del sangue, non acquisto la prima siringa disponibile dal tabaccaio, perché mi viene comodo farlo mentre acquisto anche le sigarette. Tantomeno, acquisto una siringa in merceria, perché tra quelle offerte, ne trovo con una bella stampina sopra che la fa apparire tanto di moda. Le siringe si acquistano in farmacia tra quelle disponibili a svolgere la sua funzione, certificata da un’azienda che produce questa tipologia di prodotti. Stop! Non possono esserci altre possibilità!

Seconda domanda: visto che il virus o come ama dire qualcheduno il Vairus è pericoloso, è possibile che si possano vendere mascherine riciclabili? Dovrò lavarle come? In lavatrice con altri indumenti, oppure le dovrò bollire con apposito prodotto igienizzante? Anche questa domanda non trova risposta, o meglio, l’unica risposta plausibile e che ognuno faccia secondo buon senso. In pratica siamo tornati alle conoscenze mediche del  1300, in pieno periodo di peste! Buono a sapersi no…

Terza domanda: ammesso che si impieghi una mascherina acquistata in farmacia, quanto dura il suo effetto di protezione. Insomma, se lavoro in un ufficio con altri colleghi, ogni quanti minuti dovrò sostituire questo dispositivo perché lo stesso risulti efficace nella sua opera di protezione? In questo caso, andiamo un poco meglio, in quanto le risposte ci sono, ma, spaziano da chi sostiene che una mascherina è efficace pochi minuti a chi ritiene che sia sufficiente cambiarla ogni tre o quattro ore! Chi è nel giusto? Vedete voi. Come sopra insomma…

Torniamo alla pericolosità di questo morbo, ammesso che lo sia davvero… quarta domanda: quando sostituisco la mia mascherina o tolgo i guantini di lattice appestati, è sufficiente gettarli dalla finestra, nel cestino dell’immondizia al parco o nel pattume di casa? Non sarebbe corretto raccogliere questi dispositivi a parte e convogliarli verso un inceneritore, così come inizialmente abbiamo incenerito i corpi dei morti di Covid o presunti tali? Non si tratta di essere pignoli o di voler sollevare polveroni, si tratta di coerenza! Se è vero che il morbo è pericoloso, posso io abbandonare rifiuti potenzialmente infetti, dove cazzo mi pare?

Ma un Dpcm, che ha il potere di gettare le mie libertà individuali alle ortiche, di rovinare economicamente una nazione, creando milioni di affamati e senza lavoro, con l’ardire di definire con precisione le fasi della mia giornata con orari e impedimenti vari, può essere vago o completamente privo di risposte credibili alle semplici domande che pongo?

Se avessimo ancora in vita, dei giornalisti del calibro di Montanelli o Fallaci, basterebbero queste domande bene in evidenza su un giornale degno di questo nome per far crollare il castello di carte costruito in questi mesi. Purtroppo l’informazione in Italia ha raggiunto livelli tali di impreparazione e falsità, che il gioco del governo non solo può essere attuato, ma viene aiutato da costoro, senza imbarazzo e vergogna.

Repubblica, ormai ridotto ad essere un rotocalco illustrato, organo di stampa dell’esecutivo, sul sito online qualche giorno fa proponeva un’intervista all’ennesima super esperta, che ammoniva gli italiani a praticare il sesso indossando il bavaglio di cui sopra. E non è uno scherzo!

In questo contesto di panico indotto, non bisogna stupirsi se parte della popolazione vive un incubo terrorizzata, e una parte, vive il disagio di doversi barcamenare come meglio può, per cercare di continuare a vivere un’esistenza “normale”, correndo il rischio non da poco, d’essere etichettata per complottista! Faccio l’ultima domanda poi taccio: in questa surreale situazione, non sarà il governo e tutti coloro che a questo reggono il moccolo ad essere i veri complottisti?

 

Alberto Conterio - 21.10.2020

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Frazione Balma: Bavagli e museruole: vi siete fatti delle domande?

Opinioni monarchiche - Mer, 21/10/2020 - 22:15
Frazione Balma: Bavagli e museruole: vi siete fatti delle domande?: Bavagli e museruole: vi siete fatti delle domande? Un sacco di bugie, oppure irresponsabili mancanze?   Desidero fare qualche domand...What do you want to do ?New mailCopy

Esito referendario

Opinioni monarchiche - Gio, 24/09/2020 - 21:48

Esito referendario

Ha vinto semplicemente il partito dell’antipolitica

 

È con l’animo colmo di tristezza che desidero scrivere sull’esito delle recenti consultazioni elettorali.

Noi monarchici che abbiamo a cuore le sorti della nostra Patria, al di sopra delle beghe da cortile che contraddistinguono la maggio parte dei partiti - siano essi di maggioranza o di opposizione - così come abbiamo a cuore lo stato in cui versa la Democrazia in Italia, ereditata da Carlo Alberto e passata per mille prove e difficoltà fino a noi, non possiamo nasconderci che la sconfitta del fronte del NO, al recente referendum sul taglio dei parlamentari, del 20 e 21 settembre ultimo scorso, sia grave, anzi gravissima.

In un recente articolo pubblicato su un giornale locale di Biella, dove risiedo, non avevo esitato a scrivere che il Referendum sarebbe stata “la battaglia definitiva per le sorti della democrazia in Italia”. Lo credo ancora. Per questo ho scritto con l’animo colmo di tristezza. Occorre però scrivere anche che le sconfitte, per quanto gravi e definitive nelle sorti di un guerra, insegnano sempre qualche cosa!

Gli elettori chiamati ad esprimersi, erano 46.418.749. Solo il 53,84% di questi ha esercitato il suo diritto di voto.

Più del 46% del totale quindi non si è espresso. Alcuni saranno stati impossibilitati certo, ma la maggior parte di costoro si è semplicemente disinteressata della faccenda. Credo che sia un dato drammatico, di quanto l’antipolitica, che sappiamo creata apposta da chi detiene il potere, abbia corroso la volontà delle persone, limitandone le capacità di pensiero e di reazione. A questi, dobbiamo aggiungere più di 338.000 italiani, che recatisi alle urne, tra schede bianche e nulle, non hanno saputo tracciare un segno chiaro ed inequivocabile tra un SI e un NO. Non si trattava di dare una preferenza ad un partito su 50, conoscendone programmi e sfumature, si trattava di fare una scelta tra un SI e un NO, ad un quesito semplice, o apparentemente semplice : non ci sono riusciti! Questo risultato è chiaramente da attribuire alla “migliore informazione” di regime, che pagata per disinformare, non saputo fare neppure quello! I miei complimenti a Mentana, a Travaglio e alla Gruber quindi, che sono i portabandiera di questa folta categoria.

Ma, veniamo ai 17.168.498 individui, che hanno espresso il loro voto favorevole alla proposta referendaria: Tra di loro c’è di tutto, dai fedelissimi  elettori  storici di una sinistra ormai estinta, quelli che Guareschi raffigurava nei trinariciuti pronti a votare secondo indicazioni di partito, senza usare il proprio cervello, fino ai leader dei partiti di opposizione, che in nome di un pensiero unico globalizzante, e per non rischiare di cadere fuori dall’aera del politicamente corretto, mettono ogni mattina il cervello sotto vetro, prima di recarsi in Parlamento. Queste persone, sono quelle che più mi fanno compassione, pena anche. Certi corto circuiti celebrali possono essere normali in personaggi come Zingaretti e i 5 Stelle in generale, ma sono incomprensibili quando si manifestano su una Meloni o un Salvini che hanno l’ardire di proporsi  al governo della Nazione: non si possono fare questi errori!

Poi, restano i 7.484.749 NO, cioè, poco più del 16% degli elettori chiamati alle urne. Figli del ragionamento, a prescindere dai colori politici di appartenenza, possono essere individuarsi trasversalmente alla dicotomia destra/sinistra. Appartengono infatti ad ogni colore politico, dalla sinistra vera, di un leale Rizzo, alla destra sociale di CasaPound. Costoro, nonostante quasi trent’anni di bugie, disinformazione e colpevoli silenzi, hanno nonostante tutto continuato a pensare con il proprio cervello! È un risultato da non trascurare e farà sicuramente aumentare la rabbia di chi detiene il potere. A tal proposito, mi rende orgoglioso apprendere dal solito giornale locale, che il mio comune di residenza, è stato in provincia, quello che ha espresso percentualmente il maggio numero di voti contrari a questa  “fregatura”, con oltre il 47 % degli elettori. Segno evidente che l’uso della ragione non viene precluso dalla quota altimetrica, o dalla presenza di orsi e capre tra i “residendi”, quando si può attingere ad una informazione libera ed imparziale. E qui vorrei spendere alcune parole di plauso per tutti coloro che in rete in questi anni di buio culturale, politico, informativo e sociale, hanno continuato a fare correttamente il loro lavoro di giornalista, proponendo argomenti e informazioni utili al formare negli utenti una pensiero critico e indipendente. Mi riferisco in particolare ai canali YouTube gestiti da Radio Radio di Duranti, Byoblu di Messora, ControTv di Mazzucco, dal giovane Matteo Brandi, da Roberto Quaglia, dal Prof. Valerio Malvezzi, dal Dott. Marcotti e dal filosofo Diego Fusaro anche, che nonostante siano continuamente osteggiati quando non apertamente ostacolati dal sistema, offrono una finestra aperta da cui guardare il mondo della realtà. Un grazie di cuore a voi tutti!

Infine, per concludere, due parole sulle altre consultazioni elettorali parallele in più regioni e comuni al Referendum: hanno vinto tutti. Come sempre, e proprio sulla base del risultato referendario e di chi patrocinava il SI, non si può discernere chi sia andato meglio o peggio. Ha vinto semplicemente il partito dell’antipolitica, quello che, prendendo ordini da Bruxelles, per distrarvi dai problemi seri che affliggono la nostra società, si scanna per evidenziare al suo interno, virgole e sfumature… insomma, due, tre quattro, mille facce della stessa medaglia.

Alberto Conterio - 24.09.2020

 

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Ricapitoliamo dopo sei mesi di "pandemia"

Opinioni monarchiche - Mar, 22/09/2020 - 21:42

Ricapitoliamo dopo sei mesi di "pandemia"

Giusto per capire con chi avete a che fare…

 

Quando tutto ha avuto inizio, ci hanno fatto credere  che avremmo assistito a decine di migliaia, anzi centinaia di migliaia di ricoveri in terapia intensiva (fonte OMS e suoi leccapiedi), che avremmo assistito ad agonizzanti che morivano per strada come le mosche, e riempire i cimiteri di mezzo mondo, costringendoci  a non rivolgerci parola e sguardi per timore di venire contagiati...

Per fortuna mentivano spudoratamente: dopo gli errori commessi per imperizia o dolo (la magistratura sta giustamente procedendo per arrivare alla verità) abbiamo capito che questo virus è aggressivo e curabile come un raffreddore. Ha una preferenza ad ammazzare chi aveva fatto il vaccino anti influenzale, ma per fortuna, non tutti in Italia sono così idioti da averlo fatto. Poi attacca è uccide chi era già moribondo, e le persone anziane con due o tre diverse patologie croniche.

E' morto anche chi ha avuto un incidente, un infarto, o semplicemente era la sua ora per età... ma sempre di Covid! Oggi sappiamo con certezza (fonte ISS) che quasi il 96% dei morti registrati per Covid, NON è morto per Covid ! E’ uno strano virus del resto, ti attacca solo a determinati orari, teme i banchi di scuola con le rotelle e le mascherine nelle discoteche. Si è dimostrato mortale invece, per tutti quei locali e aziende che hanno chiuso per sempre!

Al contrario di quanto detto in tivvù, questo virus ci ha reso peggiori di quello che già eravamo, amplificando i nostri difetti e le nostre paure più remote ed ancestrali. Aumentata in generale la superbia, l’intolleranza, l’ignoranza assunta a titolo di studio superiore: siamo diventati coloro che si aggirano per la strada a caccia di chi vorrebbe solo essere normale. Normale: brutta parola!

Siamo diventati degli zombi, incapaci anche solo di salutarci e di reggere lo sguardo altrui, dietro la nostra museruola. Una museruola che non mettiamo più neppure ai cani. Povere bestie!

Questo virus è così letale che per trovarlo bisogna spendere milioni ogni giorno in test e tamponi sulle persone che non manifestano nessun sintomo. Insomma un virus che si manifesta per legge, quella che pretende di sapere se hai sfiorato, annusato, anche solo visto da lontano un individuo che si supponga possa essere venuto in contatto con un presunto malato… e se ciò si dovesse verificare, che Dio vi protegga!

E poi il balletto giornaliero dei numeri, ormai diventato una ridicola usanza che non fa più ridere nemmeno il più sprovveduto ed idiota degli italiani. Numeri che, non tenendo conto di una media giornaliera di quasi 650 morti per malattie cardiache, 350 morti di tumore, 135 morti per infezioni nosocomiali (cioè persone morte per il sudiciume presente negli  ospedale) e 70 morti per diabete, ti fracassano i coglioni per 8 o 10 morti di Covid… (o ritenuti tali) ai quali spettano le prime pagine dei giornali. Quelli degli editori seri e responsabili: parliamo dei giornali di regime insomma, pagati dalle case farmaceutiche per mentire al popolo e tenere alta la soglia del terrore!

E io dovrei sentirmi in colpa per non credere a queste stronzate? Dovrei sopportare di essere considerato un insensibile, un complottista, un negazionista anche, e accettare di essere continuamente umiliato nella mia intelligenza, da chi mi vuole oggi mascherato, domani vaccinato e dopodomani microcippato, per porter scendere in strada a buttare l’immondizia?

È vero che esiste un virus, ma è il virus che ha colpito le persone che credono che io mi arrenda a queste coglionate per poter fare i loro sporchi interessi. Mai. Non mi arrenderò mai. Fatevene una ragione.

Non sopporto la stupidità, e meno che mai, essere preso per il culo!

 

Alberto Conterio - 22.09.2020

 

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Vaccini solo su base volontaria

Opinioni monarchiche - Mer, 09/09/2020 - 21:39

Vaccini solo su base volontariaLa mia libertà, non finisce dove cominciano le paure di chi è terrorizzato dalla tivvù!
Dal momento, che nelle prossime settimane, l'argomento Vaccino in chiave Covid-19, diventerà pressante, meglio mettere alcuni paletti per affrontare l’oscurantismo che avanza con cognizione di causa e nel contempo, colgo l’occasione, per esprimere la mia opinione in merito, rispondendo a quanti auspicano l'obbligatorietà di questo trattamento sanitario. Da convinto assertore della Monarchia, trovo quasi divertente ricordare che, per fortuna, ancorché repubblicana, in Italia abbiamo ancora una costituzione valida, nonostante si faccia di tutto a livello istituzionale per metterla da parte. Ciò non vuol dire però, che ogni persona debba sentirsi autorizzata a fare altrettanto, calpestandola secondo i propri gusti, sentimenti e paure. Scorrendo tra gli articoli della stessa, si può facilmente leggere all'articolo 13, che le libertà individuali sono inviolabili, mentre all'articolo 32, che nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge, e la legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. Se ciò poi, non bastasse agli inflessibili assertori del vaccino ad ogni costo, desidero citare la Convenzione di Oviedo del 1997, firmata guarda caso, anche dalla repubblica italiana. All'articolo 2 (Primato dell’essere umano) si può leggere testualmente che: "L’interesse e il bene dell’essere umano debbono prevalere sul solo interesse della società o della scienza." mentre all'articolo 5 (Regola generale) si legge altrettanto inequivocabilmente che: "Un intervento nel campo della salute non può essere effettuato se non dopo che la persona interessata abbia dato consenso libero e informato. Questa persona riceve innanzitutto una informazione adeguata sullo scopo e sulla natura dell’intervento e sulle sue conseguenze e i suoi rischi. La persona interessata può, in qualsiasi momento, liberamente ritirare il proprio consenso."Mi rendo conto che molte cose sono cambiate dal 1997, ma cari signori miei, fatevene una ragione, nessuno ha pensato a modificare questa convenzione e tanto meno la Costituzione di questa sgangherata repubblica. O meglio ci hanno già provato diverse volte, ma il popolo italiano, sempre sbeffeggiato per la sua presunta ignoranza, ha saputo difendersi con intelligenza impedendolo! Bene. Ora che abbiamo levato la polvere al diritto, mi sento con pacatezza di scrivere chiaramente a tutti coloro che vogliono obbligatorio il vaccino, che la mia libertà, non finisce dove cominciano le loro paure. Se questi signori sono spaventati o terrorizzati di ammalarsi, se la prendano con il terrorismo mediatico che la mala informazione italiana, ha riversato a tonnellate in questi mesi di presunta emergenza sanitaria. Non potete prendervela con le libertà dei cittadini che pensano diversamente. Quella stessa libertà, garantisce a loro così come a tutti del resto, di restare ben tappati in casa propria, al sicuro dal rischio di poter incontrare degli untori come il sottoscritto, o di potersi proteggere con quante più vaccinazioni credono di poter fare!Ultimo appunto: ma se questi signori si vaccineranno tra i primi come credo... che pericolo possono mai rappresentare le persone come me, che questi vaccini credono utili solo ad arricchire le case farmaceutiche?
Alberto Conterio - 09.09.2020

No al taglio della democrazia

Opinioni monarchiche - Mer, 09/09/2020 - 21:36

No al taglio della democraziaTutti gli slogan del SI, sono ampiamente risolvibili senza operare il taglio dei Parlamentari
Desideravo scrivere alcune parole in merito al referendum del 20-21 settembre prossimo, non tanto per influenzare con la mia modesta opinione il voto dei lettori di questo giornale quanto per lasciare un segno di presenta ai miei figli, parenti ed amici, sull’argomento. Che questa, sia la battaglia definitiva per le sorti della democrazia in Italia credo non ci siano dubbi. Ecco perché sarà importante aver lasciato un segno comunque…Sulle ragioni del SI, resta inutile perdere del tempo, tanto sono vergognosi quanto poco credibili gli slogan lanciati in questi giorni: il risparmio, l’alto numero dei parlamentari nel nostro paese, l’efficienza del Parlamento o la rapidità di decisione dello stesso, sono infatti le scuse, nemmeno originali, accampate già per la riforma costituzionale proposta da Renzi sul finire del 2016, sonoramente bocciata dal popolo italiano. Avrete quindi capito che mi schiero convintamente per il NO, perché? Perché è ora che i cittadini si rendano conto che l’antipolitica, cresciuta da “mani pulite” in poi dev’essere fermata. Una psicosi collettiva cominciata con il lancio delle monetine contro Craxi, è finita per dilagare contro i “politici” in generale anche quelli sani e capaci. Si è tradotta in questi anni nella peggiore diserzione civile. Per anni, ciò è bastato al potere per poter fare ciò che voleva nell’indifferenza dei più. Una indifferenza cresciuta a sfiorare il 50%. Oggi però, le nuove tecnologie di comunicazione e la libertà della rete, sono potenti catalizzatori di chi, in tutti questi anni, ha continuato a ragionare con la propria testa. L’indifferenza, non è quindi più un’arma totale e sicura su cui fare affidamento per usare il potere. Lo si è visto per gestire questa “emergenza”, l’uso indiscriminato dei decreti presidenziali e di decreti legge da convertire all'ultimo momento ricorrendo al voto di fiducia, devono poter contare su un ampio numero di voti sicuri. Un processo laborioso e sempre più problematico. Questo “sistema” per reggere nel tempo e funzionare al meglio, abbisogna di pochi fidati e succubi “camerieri della politica”. Ecco perché occorre votare “No” al taglio dei parlamentari. Non in omaggio a quelli in carica, che non meritano certo di essere protetti o premiati. Nemmeno si voti No come estremo tentativo di dare una spallata a questo governo di giullari e inconcludenti galoppini a soldo degli stranieri. Non si deve neppure votare NO perché possono esserci simpatici coloro che si stanno spendendo oggi, per proteggere le loro comode poltrone.Occorre votare NO perché 150 anni di storia a qualche cosa dovrebbero servire, evitandoci degli errori gravi, come infilarci per la seconda volta in un nuovo possibile “ventennio”.Spegnete la tivvù stasera e provate a pensare: Un corruttore per fare i suoi sporchi comodi, preferisce avere a che fare con 10 interlocutori da corrompere uno ad uno, o con 5, magari nominati dai partiti tra i più proni?Tutti gli slogan del SI, sono ampiamente risolvibili senza operare il taglio dei Parlamentari. Se vogliamo risparmiare, basterà ridurre gli stipendi a questi signori con una Legge di iniziativa popolare, ma ricordo che la democrazia ha un costo, mentre la schiavitù, guarda caso, viene elargita gratuitamente… Se invece vogliamo un Parlamento più rapido ed efficiente, evitiamo di mandare in Parlamento degli idioti come fatto negli ultimi vent’anni. E se con uno di loro ci siamo sbagliati, basterà non ripetere l’errore cinque anni dopo! George Orwell, scrisse: “un popolo che elegge corruttori, impostori, ladri e traditori, non è vittima! E’ complice!”Sono i cittadini che decidono… articolo uno della nostra costituzione, e lo facciamo per mezzo di rappresentanti. Se limitiamo i nostri rappresentanti, come facciamo a decidere? 
Alberto Conterio - 09.09.2020

IL DISCORSO DI KENNEDY A BERLINO, CHE GIORNALI E TV NON VI HANNO FATTO V...

Italia Reale Stella e Corona di Biella - Dom, 30/08/2020 - 18:26




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E TU, QUESTE DOMANDE TE LE SEI FATTE? Silver Nervuti #Byoblu24

Italia Reale Stella e Corona di Biella - Ven, 21/08/2020 - 13:41


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