monarchia

PRIMO : NON DANNEGGIARE L'ISTITUZIONE

autore: 
Roberto Vittucci Righini

Sul numero di marzo di “Italia reale”, sotto il titolo
“Per l’Italia e la Monarchia” ho espresso il mio pensiero sull’attività che i monarchici italiani devono svolgere se vogliono essere partecipi della vita politica della Nazione anzichè - come adesso - semplici spettatori.

Ora mi preme esaminare un altro punto cruciale che non riguarda più il ruolo che spetta ai monarchici quale componente viva e non mummificata della Nazione Italia o, se vogliamo, della supernazione Europa, bensì la personificazione del nostro ideale politico.

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Festa dello Statuto

autore: 
F.C.

Il 2 giugno, dal 2001 è tornato ad essere festa Nazionale. E a noi non ce ne importa niente! Festeggiamo la repubblica! Figuriamoci.

Di contro però, a noi monarchici, spetta il diritto/dovere di celebrare quella che, per quasi 90 anni, fu la festa dello Statuto, con la quale si ricordava la concessione della Prima Carta costituzionale italiana. Una carta costituzionale, quella di allora, moderna e dinamica che, senza bisogno di elefantiaci procedimenti di revisione costituzionale, sapeva evolversi con i tempi e con lo sviluppo della Nazione (in diritto, "Costituzione Elastica").

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Simeone II- una vittoria meritata

autore: 
Giancarlo Vittucci Righini

I politologi ed i giornalisti, in specie quelli italiani, sono rimasti esterefatti per il successo straordinario del “Movimento Nazionale per Simeone” che nelle recenti elezioni politiche in Bulgaria ha conquistato la maggioranza relativa dei voti (oltre il 44%) e ben 120 seggi su un totale di 240 al Parlamento.

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