La marcia di Parigi: leaders senza popolo, i giornali nascondono la verità

Opinione di Italia Reale: 
Domenica scorsa a Parigi è stata la giornata della grande manifestazione per dire no al terrorismo, all'integralismo, all'intolleranza.
Questa mobilitazione di massa è stata anche un omaggio alle vittime che hanno perso la vita negli attentati di questi giorni in Francia, in seguito al vile attacco al giornale satirico Charlie Hebdo, e la frase "jesuischarlie" è stato lo slogan più usato per difendere la libertà di stampa, di pensiero e di espressione.
 
La partecipazione alla grande marcia di Parigi è stata molto alta, ma non si conosce l'esatta affluenza, in quanto i giornali hanno scritto un numero diverso (chi 1 milione, chi 2, altri addirittua 4), dimostrando ancora una volta il fatto che i giornali aumentano o diminuiscono il numero dei manifestanti a secondo della convenienza.
 
Tra le foto spiccano quelle relative ai leaders e capi di governo che hanno voluto partecipare alla marcia, subito messe in rilievo dai principali media. Tra i grandi mancavano solo Obama e Putin.
Le inquadrature di queste foto lasciano far credere che Hollande, Merkel, i vertici Ue, Renzi, Abu Mazen e Nethanyahu eccetera fossero davvero alla guida della folla oceanica della "Marcia di Parigi", ma in realtà non è stato proprio così. 
 
Da altre foto si vede che i capi di governo si sono riuniti in Boulevard Voltaire, quando la polizia in tenuta antisommossa aveva bloccato gli accessi al tratto della strada dove dovevano passeggiare i leaders.
In questo tratto di strada off limits, oserei dire militarizzata, i leaders insieme a numerosi soldati vestiti in borghese e guardie del corpo, hanno dato l'impressione di essere alla guida della marcia, in mezzo alla gente.
 
Evidentemente per motivi di sicurezza era impossibile che decine di leaders potessero rischiare di essere facilmente uccisi da terroristi, nascosti tra la folla oceanica.
Ma perchè allora prendere in giro le persone, e fare finta di essere in mezzo alla folla, a capo della marcia? 
 
In questo modo i media hanno perso ulteriormente credibilità, in quanto le loro foto pubblicate non corrispondono esattamente alla verità, dimostrandosi così ancora una volta di essere legati a doppio filo al Potere.
Insomma gli stessi media che si considerano essere portatori della Verità, proprio nel giorno della rivendicazione della "libertà d'espressione" hanno dimostrato di non essere degni.
 
Fonte: 
Parigi, i leader del mondo in marcia contro il terrorismo
Accanto al presidente Hollande il cancelliere tedesco Merkel e il presidente del Mali. Poi Abu Mazen, Rania di Giordania, Netanyahu e i vertici Ue. Il presidente Hollande ha poi fatto visita alla famiglia del poliziotto ucciso fuori dalla redazione di Charlie Hebdo e  alla grande Sinagoga. Polemiche dagli Usa per l'assenza di Obama. Non partecipa il Marocco per la presenza di immagini blasfeme
 
Hanno sfilato per le strade della città tenendosi sottobraccio i leader dei 50 Paesi giunti a Parigi per manifestare solidarietà alla Francia, una nazione ferita dall'attentato contro la redazione di Charlie Hebdo e poi ancora dalla presa di ostaggi nel supermercato kosher. Alla sinistra del presidente francese Francois Hollande, la cancelliera tedesca Angela Merkel, alla destra il presidente del Mali, Ibrahim Boubacar Keita. Un omaggio, quest'ultimo, al dipendente dell'iper kosher che ha salvato la vita a 15 ostaggi nascondendoli nelle celle frigo del supermercato.