ITALIA REALE
Trimestrale del movimento politico "Italia Reale - Stella e Corona"
Giorno dell'ndipendenza della Libia : il discorso del principe Mohammed El Senussi
Data
24 dicembre 2016
Il principe Mohammed El Senussi, l'unico figlio del deposto Sayyid Hasan I di Libia e della regina consorte Fawzia bint Tahir Bakir, ha reso omaggio al defunto re Mohammed Idris al-Mahdi al-Sanusi che, insieme ad altre persone, ottenne l'Indipendenza della Libia, guadagnando il rispetto del mondo e realizzando in breve tempo una ripresa economica, scientifica, culturale e politica, che sarà ricordata dai libici con orgoglio.
Il principe ha poi messo in guardia i libici a non fare affidamento su governi stranieri per risolvere i problemi del paese.
In una trasmissione video sul 65° anniversario dell'indipendenza del Paese, il principe ha detto :
"Dobbiamo risolvere i nostri problemi con le nostre mani. Non possiamo fare affidamento o dipendere dagli altri, perché gli altri non avranno pietà verso di noi e non guardano al nostro benessere e sicurezza".
"Gli obiettivi degli altri paesi differiscono dai nostri interessi e obiettivi", ha detto.
Invece, piuttosto che guardare altrove, i politici della Libia devono assumersi le proprie responsabilità e trovare una soluzione alla crisi libica.
Durante i 18 anni della monarchia sotto re Idris, i politici del Paese avevano fatto proprio questo, ha detto.
Il principe è favorevole al ritorno della costituzione del 1951 e della monarchia costituzionale, che c'era in Libia prima della presa del potere di Gheddafi nel 1969. Tuttavia ha aggiunto che per lui sarebbe un onore servire il paese ed i libici, ma potrebbe farlo solo se ci fosse un consenso nazionale :
"Solo i libici hanno il diritto di realizzare un tale consenso."
Il principe ha incolpato gli attuali problemi sul regime di Gheddafi che aveva distrutto i valori fondamentali su cui si era stata costruita la società libica, ed ha sottolineato che la monarchia di re Idris era basata sul rispetto per la costituzione e la legge, nonché sul trasferimento pacifico del potere attraverso libere elezioni.
La Libia sarà di nuovo stabile e pacifico, ha spiegato, se di nuovo vivrà sotto la sovranità di una Costituzione, la legge e di un vero governo.
"Oggi, dopo 5 anni dalla rivoluzione 2011 ci troviamo in un altro punto di svolta", ha sottolineato.
"Dobbiamo stare tutti insieme, mano nella mano, per proteggere i nostri valori nazionali, religiosi e morali. Dobbiamo preservare il nostro patrimonio e rispettare la memoria dei nostri antenati che ci hanno dato la nostra indipendenza ".
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