ITALIA REALE
Trimestrale del movimento politico "Italia Reale - Stella e Corona"
I nostri libri consigliati
I 36 giorni del Re di maggio
E' il titolo (sul quale però abbiamo a che dire, come da articolo pubblicato sul numero di gennaio 2005 del nostro Mensile, che con quel 'Re di maggio' suona gratuita offesa a S.M. Umberto II, ma che nella fattispecie si può perdonare riferendosi al periodo precedente alla partenza del Sovrano per l'esilio) dello splendido volume che la Vaccari s.r.l. di Vignola (Mo) ha dedicato al nostro ultimo Re, esaminando un fondamentale periodo di storia italiana attraverso l'aspetto filatelico.
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IL MARCHESATO DI SALUZZO
Si tratta degli atti del Convegno per il IV Centenario del Trattato di Lione (Saluzzo, 30 novembre 1 dicembre 2001).
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VITA DI CORTE IN CASA SAVOIA
E' uno splendido volume di grande formato dovuto anche alle due Principesse, ricco di fotografie a colori ed in bianco e nero, che riproducono la vita di corte del Regno d'Italia attraverso momenti della vita privata e di quella pubblica dei principali personaggi della Dinastia.
L'opera prende lo spunto dalla salita al trono della Regina Margherita ed è ripartita in tre capitoli, dedicati rispettivamente alle Regine Margherita, Elena e Maria Josè.
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L'ANTIFASCISMO CRITICO
La storia, alla quale si deve rispetto, non deve mai essere usata politicamente, come invece è avvenuto in campo democratico e in quello comunista, sia per necessità propagandistiche, sia per fini etico-politici. Mario Bozzi Sentieri, nel suo saggio L'antifascismo critico (editoriale Pantheon), sottolinea come nel dopoguerra vi siano state, appunto, delle interpretazioni così strettamente politiche da condizionare la libera interpretazione storica su fascismo regime e fascismo movimento.
I GIUSTI DEL XXV APRILE
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Insorgenti Piemontesi
Prefazione di Gilberto Oneto, Un'opera interessante e scorrevole, che colma una lacuna voluta appositamente dalla storiografia imperante, dominata dai "progressisti" che spacciano il giacobinismo e Napoleone per gli antesignani della libertà, mentre in effetti ne furono i distruttori.
