ITALIA REALE
Trimestrale del movimento politico "Italia Reale - Stella e Corona"
Papa Francesco riceve gli Asburgo al Vaticano
Data
5 novembre 2016
L’incontro è avvenuto in occasione del centenario della salita al trono austro-ungarico del Beato Carlo d’Austria, ultimo imperatore cattolico, che è stato beatificato da Papa Giovanni Paolo II il 3 ottobre 2004.
Durante la cerimonia di beatificazione papa Giovanni Paolo II disse che Carlo doveva essere «... un esempio per noi tutti, soprattutto per quelli che oggi hanno in Europa la responsabilità politica!»
Nell’udienza Papa Francesco ha ricordato il beato della Dinastia Asburgo, Carlo d’Austria :
“Fu anzitutto un buon padre di famiglia, e come tale un servitore della vita e della pace. Egli aveva conosciuto la guerra, essendo stato soldato semplice all’inizio della Prima Guerra Mondiale. Assunto il regno nel 1916, e sensibile alla voce del Papa Benedetto XV, si prodigò con tutte le forze per la pace, a costo di essere incompreso e deriso. Anche in questo egli ci offre un esempio quanto mai attuale, e possiamo invocarlo come intercessore per ottenere da Dio la pace per l’umanità”.
Per Papa Francesco la figura del Beato Carlo d’Austria illumina la storia contemporanea: “La sua presenza spirituale in mezzo a voi fa sì che la famiglia Asburgo non sia oggi rivolta al passato in maniera nostalgica, ma, al contrario, attivamente presente nell’oggi della storia con le sue sfide e i suoi bisogni. Infatti, alcuni tra voi rivestono ruoli di primo piano in organizzazioni di solidarietà e promozione umana e culturale; come pure nel sostenere il progetto di Europa come casa comune fondata sui valori umani e cristiani”.
Proprio sulla base di questi valori la famiglia può essere terreno fertile per far germogliare una fede viva, e il Santo Padre ha aggiunto : “Con gioia ho anche appreso che nella nuova generazione della vostra famiglia sono maturate alcune vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata. Ne rendo grazie con voi al Signore, e ne traggo ulteriore conferma del fatto che la famiglia cristiana è il primo terreno in cui i semi delle vocazioni - a partire proprio da quella coniugale, che è una vera e propria vocazione! - possono germogliare e svilupparsi”.
VIDEO Udienza della Famiglia Asburgo
