ITALIA REALE
Trimestrale del movimento politico "Italia Reale - Stella e Corona"
Il Re Abdullah e la Regina Rania guidano la Giordania contro l'Isis
Data
6 febbraio 2015
Il Re Abdullah aveva promesso che la risposta della Giordania alla barbara esecuzione del pilota Muath Kasasbeh sarebbe stata dura, ed ? stato di parola. L'operazione di rappresaglia contro i terroristi si chiama "Operazione martire Muath", con la quale le Forze armate di Amman hanno annunciato che decine di caccia hanno centrato e distrutto postazioni dell’Isis: depositi di munizioni e campi di addestramento.
Dopo la spedizione punitiva sui territori di Isis, i caccia giordani hanno sorvolato in segno di omaggio la citt? natale del pilota Muath Kasasbeh.
L'aeronautica giordana ha pubblicato su YouTube un video dei primi attacchi contro lo Stato Islamico, nel quale si vedono alcuni piloti, uomini e donne, che scrivono messaggi in arabo sui missili destinati a Isis del tipo "Questa ? per voi, nemici dell'Islam".
L'uccisione del pilota giordano, arso vivo in una gabbia da miliziani dell'isis, ha scatenato nel paese indignazione senza precedenti.
Nella capitale Amman migliaia di persone sono scese in piazza contro lo Stato islamico, gridando lo slogan “Morte a Daesh (acronimo dell’Is in arabo)”, e mostrando cartelli con l’immagine del pilota.
Alla manifestazione ha partecipato anche la regina Rania, consorte di Abdullah, che ha detto :
“Muath ? morto a testa alta per il suo Paese e per la sua fede, difendendo la nostra umanit? comune. Siamo uniti nel dolore e nell’orgoglio per il nostro coraggioso martire“.
Il re e la regina si erano recati di persona a Karak, villaggio a 120 chilometri a sud della capitale Amman, per porgere le condoglianze ai familiari di al Kasasbeh .
Il Re Abdullah e la Regina Rania di Giordania, con forza e coraggio, reagiscono e combattano contro l'Isis, dimostrando che esiste un Islam moderato e contrario al fanatismo e alle atrocit? dello Stato Islamico.
