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159 anni fa la nascita ufficiale della Lira italiana

159 anni fa la nascita ufficiale della Lira italiana
 
La lira è stata la valuta italiana dal conseguimento dell'Unità Nazionale nel 1861 fino all'introduzione dell'euro, cessando definitivamente di avere corso legale il 28 febbraio 2002.
 
Nel 1861, con la riunificazione dell'Italia, avvenuta grazie a Casa Savoia, la Lira diventa la valuta italiana e il 17 luglio 1861 la "lira" inizia il suo corso legale in tutto il Regno.
 

Le Donne Italiane conquistano il Diritto di Voto durante il Regno d'Italia

76 anni anni fa (30 gennaio 1945) le donne italiane conquistavano il diritto al voto quando l’Italia era ancora un Regno.
 
Il diritto al voto per le donne fu sancito il 30 gennaio 1945 quando la riunione del consiglio dei ministri si disse favorevole all’estensione alle donne del diritto al voto.

1° Maggio : Festa dei lavoratori ma senza lavoro

Il 1° maggio è la Festa dei lavoratori ma, ancor più degli anni precedenti, adesso c’è ben poco da festeggiare visto che il contagio del Covid-19 ha provocato non solo morte ma ha colpito il già martoriato mondo del lavoro. 
 
Il problema del lavoro è una questione antica ma con l’arrivo dell’euro, una classe politica da operetta, la crisi economica mondiale e gli assurdi rigori imposti dall'Unione Europea, il sistema italiano si è ulteriormente indebolito.

Le Donne Italiane conquistano il Diritto di Voto durante il Regno d'Italia

75 anni anni fa (30 gennaio 1945) le donne italiane conquistavano il diritto al voto quando l’Italia era ancora un Regno.
 
Il diritto al voto per le donne fu sancito il 30 gennaio 1945 quando la riunione del consiglio dei ministri si disse favorevole all’estensione alle donne del diritto al voto.

10 febbraio : Il Giorno per ricordare le Foibe e l'Esodo degli italiani

Il giorno 10 del mese di febbraio si celebra la giornata della memoria per le vittime delle foibe e dell'esodo degli istriani, fiumani e dalmati, istituita con la legge 92/2004 dello Stato italiano. 
 
Molti italiani che vivevono in quei territori furono costretti ad abbandonare le loro case, altri furono uccisi dai partigiani comunisti di Tito, alcuni dei quali addirittura gettati vivi nelle foibe, dove morirono dopo una lunga agonia. 

La Romania è un paese civile che ha un futuro - l’Italia è un paese distrutto

Mentre la Romania non si vergogna del passato e anche le istituzioni repubblicane riconoscono la grandezza della Monarchia, in Italia si dimentica il passato e in particolare il regime repubblicano cerca di cancellare la Monarchia, nonostante sia stata Lei a far diventare gli italiani un Popolo ed una espressione geografica una Nazione.
 

EMA - La Unione Europea si affida alla sorte e l’Italia è sempre di serie B

Il meccanismo che ha portato l’Agenzia del farmaco (EMA) ad Amsterdam mette in luce cosa sia la UE, una enorme burocrazia oligarchica che, per paura e incapacità, si affida addirittura alla sorte invece di compiere delle scelte, continuando così a perdere credibilità, già dissipata da diversi anni.
 

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