Nepal, il re deposto pronto a tornare sul trono

Data: 
21 ottobre 2017
Il Nepal, situato fra l’India e la Cina ai piedi della sezione centrale dell’Himalaya, da 10 anni è una repubblica, ma molti nepalesi sono stanchi e frustrati dal fallimento della repubblica,  e vedrebbero bene il ritorno del re, anche in un ruolo cerimoniale, considerandolo comunque un fattore positivo.
 
Recentemente il Re, Gyanendra Shah, intervistato dai giornalisti, ha detto : “Mi accorgo che il Nepal non ha più una leadership adeguata ed è per questo che penso sia giunto il momento di assumermi la responsabilità di occuparmi del mio Paese”. 
 
L'affermazione di Gyanendra Shah arriva in un momento in cui la politica del Nepal sta attraversando una grande frammentazione e l'autorità statale è visibilmente esaurita.
 
Il Re deposto, che vive da privato cittadino a Palazzo Nagarjuna, vicino a Kathmandu, un tempo ritiro estivo dei sovrani nepalesi, è molto preoccupato per il suo Paese.
“Sono un cittadino responsabile. Credo sia normale per me essere preoccupato”, dice l’ultimo discendente della dinastia Shah, desiderando che il Nepal possa tornare ad essere un regno indù . 
 
"Qualcuno potrebbe sorgere l'idea che il re deposto stia cercando di fare politica nel paese. Ma non si tratta di questo. Credo che è la grave situazione a richiedere la mia leadership. Mi appello umilmente alla gente di ascoltare ciò che ho detto e di riflettere su questo."
 
In seguito ad un accordo di pace con i ribelli maoisti, che con una guerra civile avevano dilaniato il Paese, entrò in vigore un emendamente costituzionale che tolse il potere politico e religioso alla figura del Re, per cui le funzioni del capo dello Stato furono provvisoriamente esercitate fino al 2008 dal Primo ministro maoista in attesa delle elezioni per l'Assemblea Costituente nepalese.
Il 28 aprile 2008 viene proclamata la repubblica federale democratica del Nepal, sotto la guida proprio del partito maoista vincitore delle elezioni.
Inizia l’avvio dei lavori per la nuova carta costituzionale. La prima Assemblea Costituzionale è stata sciolta nel 2012 con un nulla di fatto. Anche la seconda Assemblea, creata nel novembre 2013, ha  numerose difficoltà, e non riusce a trovare l’accordo entro gennaio 2015, come previsto.
Il tragico terremoto del 25 aprile fornisce una spinta al processo riformatore, e il 19 settembre 2015 viene approvata la prima Costituzione repubblicana nella storia del Nepal.